
L'integrazione tra Psicoterapia Espressiva e DMT
L'integrazione tra Psicoterapia Espressiva e DMT offre un approccio terapeutico che unisce parola, movimento, creatività e regolazione emotiva. Attraverso strumenti strutturati (LMA, KMP) e processi relazionali di sintonizzazione e risonanza, la terapia mira a ristabilire funzioni evolutive profonde, facilitare nuove narrazioni di sé e promuovere l'integrazione corpo-mente.
Strumenti: LMA e KMP
Il terapeuta che integra psicoterapia espressiva e DMT utilizza strumenti come LMA e KMP per osservare e analizzare il movimento.
Laban Movement Analysis (LMA)
Rudolf Laban elaborò un sistema rigoroso per descrivere il movimento umano nei suoi aspetti espressivi e strutturali. I punti chiave includono:
la cinesfera, spazio personale del movimento;
distinzione tra movimenti centrifughi (espansivi) e centripeti (contratti);
analisi del movimento attraverso quattro categorie:
effort, forma, spazio, corpo.
Gli efforts descrivono la qualità dinamica del movimento tramite quattro fattori:
flusso (libero/controllato)
spazio (diretto/indiretto)
peso (forte/leggero)
tempo (urgente/prolungato)
Laban vede il movimento come espressione diretta del mondo interno e sviluppa una codifica simbolica utile alla danzaterapia.
Gli studi di Bartenieff approfondiscono la relazione tra funzionalità anatomica ed espressività, introducendo i "Fundamentals": esercizi che integrano struttura corporea, respirazione, radicamento e connessioni evolutive del movimento.
Peggy Hackney estende questi concetti attraverso i Modelli Evolutivi di Sviluppo, che includono:
respiro, centro-periferia, testa-coda, sopra-sotto, omolaterale, inter-laterale.
Ogni modello sostiene specifiche funzioni psicomotorie e relazionali.
Kestenberg Movement Profile (KMP)
Judith Kestenberg applica la LMA alle teorie dello sviluppo infantile (Freud e Mahler). Descrive due sistemi innati:
flusso di tensione (qualità muscolare: libera/tenuta)
flusso di forma (modificazioni della forma corporea)
Il KMP osserva come questi flussi si sviluppino nelle prime fasi di vita e come emergano nel movimento dell'adulto, aiutando terapeuta e paziente a comprendere bisogni, conflitti evolutivi e modalità di regolazione emotiva.